VOLTERRA CITTA’ INTELLIGENTE – sostenibilità, innovazione, partecipazione

Industria vegetale

industria vegetalePromuoviamo una nuova idea d’industria vegetale, basata su risorse naturali, rinnovabili e organiche

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Filiere agroalimentari

filiere agroalimentariSosteniamo le aziende agricole e le produzioni alimentari a filiera corta, basate su prodotti biologici e bio-dinamici

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Commercio multimedia

ecommerce a matriceProgettiamo una piattaforma di e-commerce capace di generare un ritorno “a matrice” sugli acquisti per gli aderenti

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Ricostruzioni storiche

ricostruzioni storiche tridimensionaliSiamo attivi nel dare nuova luce alla storia della città, con percorsi e ricostruzioni grafiche, testuali e tridimensionali

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Albergo Diffuso

albergo diffuso volterraLavoriamo ad un modello di ospitalità turistica diffusa, basato sulla promozione di appartamenti dei cittadini

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Mobilità condivisa

mobilità condivisaIncentiviamo la nascita di un sistema di condivisione di mezzi di trasporto a flusso libero nel territorio

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Glamping nella natura

glamping in naturaProgettiamo ambienti e percorsi nella natura con chalet ecologici ed autosufficienti in modalità glamping

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Orticoltura urbana

orticoltura urbanaPromuoviamo la realizzazione ed il mantenimento di un circuito di orti didattici cittadini, per giovani e meno giovani

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CONCEPT STORE DI VIA PORTA ALL'ARCO
Smart City Concept Store

VOLTERRA CITTA’ INTELLIGENTE – analisi, elaborazione, collaborazione

I PUNTI CARDINALI DEL PROGETTO

Da qualche anno anche nel nostro paese si va affermando la smart city come un possibile paradigma risolutivo. Le iniziative che l’Unione Europea ha messo in campo sulla sostenibilità ambientale e l’innovazione digitale aprono scenari di assoluto interesse e permettono di poter pensare a nuove formule economiche e sociali.

Intraprendere questa strada richiede la definizione di un percorso, di un piano, senza il quale si rischia di affastellare una serie di iniziative che, singolarmente, possono anche apparire tutte di valore ma senza un disegno complessivo rischiano di produrre inefficienze. Per parlare smart city è necessario avere un’organizzazione adatta, fatta di strutture, procedure e competenze che pensano nel globale ed agiscono nel locale, attraverso dei precisi step di programmazione composti di approcci, soluzioni, metodi e schemi d’azione. Dall’analisi del territorio, alla mappatura degli stakeholder, fino al coinvolgimento della cittadinanza e all’organizzazione delle competenze. Sono questi i primi imprescindibili aspetti sul quale si basa il progetto.

La città intelligente (dall’inglese smart city) è un insieme di strategie di pianificazioni sociali, economiche ed urbanistiche tese all’ottimizzazione e all’innovazione dei servizi pubblici così da mettere in relazione le infrastrutture materiali delle città «con il capitale umano, intellettuale e sociale di chi le abita» grazie all’impiego diffuso delle nuove tecnologie della comunicazione, della mobilità, dell’ambiente e dell’efficienza energetica, al fine di migliorare la qualità della vita e soddisfare le esigenze di cittadini, imprese e istituzioni.

Una città può essere definita smart city quando gli investimenti effettuati in infrastrutture di comunicazione, tradizionali (trasporti) e moderne (ICT), riferite al capitale umano e sociale, assicurano uno sviluppo economico sostenibile e un’alta qualità della vita, una gestione sapiente delle risorse naturali, attraverso l’impegno e l’azione partecipativa. In questo senso, l’intelligenza è una qualità interiore di ogni territorio e di ogni cittadino, in ogni luogo, città o regione in cui i processi di innovazione sono facilitati dalle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Ciò che varia è il grado di intelligenza, a seconda della persona, del sistema di cooperazione, delle infrastrutture digitali e degli strumenti che una comunità è in grado di offrire ai suoi abitanti.

Per crowdsourching urbano intendiamo tutti quei processi che portano ad individuare le migliori iniziative di innovazione da intraprendere nel territorio d’interesse ad opera dei cittadini e dei talenti che si riesce a mettere in campo. Il progetto si basa sulla condivisione di un framework comune utilizzabile da soggetti differenti (open data), attraverso il quale individuare problematiche e bisogni della città e di chi la vive, al fine di creare intelligienza collettiva e trovare soluzioni di sviluppo concrete e condivise.

E’ il cittadino che crea il dato per il bene comune; attraverso il proprio contributo open framework ne definisce prospettive, ambiti di analisi e ne traccia il percorso. Importanti città hanno individuato con il termine “cruscotto urbano” una piattaforma dove ogni cittadino può controllare e contribuire allo stato progettuale in divenire della città. La sfida si gioca su riuscire a mettere a sistema il meglio delle soluzioni tecnologiche in visione di big data, data visualization open data management e g-cloud.

Gli stakeholders non sono più intesi come “portatori” di interessi, spesso divergenti, da condurre a sintesi, bensì partner e promotori di iniziative coordinate.

Con la Smart City non c’è programmazione se non con il coinvolgimento attivo di cittadini, organizzati o singoli che essi siano, imprese e stakeholders. L’obiettivo è delineare le modalità con cui una città coinvolge, ascolta, co-progetta con i propri cittadini il proprio futuro intelligente. Un percorso che riconduce ad alcuni punti fermi, che derivano dal “vissuto partecipativo” della città stessa.

Cosa vuol dire far partecipare cittadini e stakeholders alla pianificazione della Smart City? Chi deve (e può) prendere parte a tale processo? In quali fasi? A che livello? Con quali scopi? Quali sono gli strumenti più indicati a ciascun target e ai diversi momenti della definizione di un piano di trasformazione della città? Con quali costi e con quali risorse?

Il termine inglese framework inserito nel concetto Smart City assume il significato di intelaiatura e di struttura di ambienti di sviluppo suddivisi e sinergici per lo sviluppo in orizzontale di tutti gli aspetti che compongono la realizzazione di una città intelligente.

Scopo dei framework è infatti quello di suddividere in macro categorie il progetto e di sviluppare dei gruppi di sviluppo specifici, che svolgono il proprio ruolo in chiaro con gli altri gruppi d’Italia e del mondo, condividendo ostacoli e soluzioni. L’utilizzo dei framework trae origine dai concetti open source, in cui il lavoro condiviso di altre persone nel mondo permetteva allo sviluppatore di risparmiare la riscrittura di codice già scritto in precedenza per compiti simili.

Alla base dei framework c’è sempre una serie di informazioni e di documenti che presentano le basi di lavoro sperimentate sviluppato fino ad oggi, spesso corredate da una serie di strumenti di supporto elaborati della libera creatività condivisa di altri gruppi. Ognuno contribuisce con contributi e contenuti allo sviluppo dei framework, che progressivamente portano a risultati sempre migliori.

Una città intelligente è una città co-progettata, fatta di convivenza creativa e libero confronto tra tutti i cittadini, frutto di un processo partecipativo nel quale gli individui ritrovano la consapevolezza di poter essere co-autori delle scelte cittadine e allo stesso modo possono formarsi su particolari temi riconducibili agli ambiti smart.

Il percorso Smart City punta su ricerca e innovazione, favorisce i processi di internazionalizzazione e di condivisione della conoscenza, mira a valorizzare i talenti creativi. Investire nella conoscenza significa, in altre parole, indirizzare un processo di trasformazione dei cittadini promuovendo un sistema sinergico in cui impresa privata, enti pubblici, istituti di ricerca collaborino all’innalzamento del livello di qualità della vita.

AMBITI PROGETTUALI

  • Semplificazione amministrativa, digitalizzazione dei processi e delle procedure. Una città smart deve avere un'amministrazione smart, in grado di definire le proprie linee d'azione sulla base di una visione strategica a lungo termine, che sia il prodotto di una concertazione con la cittadinanza attiva.
    Smart Governance
    amministrazione smart
  • Spostamenti agevoli, buona disponibilità di trasporto pubblico innovativo e sostenibile con mezzi a basso impatto ecologico, regolamentazione dell'accesso a centri storici a favore di una maggiore vivibilità, adozione di soluzioni avanzate di mobility management e di infomobilità per gestire gli spostamenti.
    Smart Mobility
    spostamenti e trasporti
  • Environment si traduce in efficienza energetica e sostenibilità ambientale; riduzione dell'ammontare dei rifiuti tramite raccolta differenziata e iniziative di riuso, riduzioni delle emissioni di CO2, rezionalizzazione dell'edilizia ed il conseguente abbattimento dell'impatto del riscaldamento e della climatizzazione, razionalizzazione dell'illuminazione pubblica; promozione, protezione e gestione del verde urbano nonchè la bonifica delle aree dismesse.
    Smart Environment
    efficienza e sostenibilità
  • Quello dello smart living è uno degli ambiti che caratterizzano il paradigma smart city. Una città Smart virtualizza il proprio patrimonio culturale e le proprie tradizioni e le restituisce in rete come "bene comune" per i propri cittadini e i prorpi visitatori; usa tecniche avanzate per creare percorsi e "mappature" telematiche della città e per renderle facilmente fruibili.
    Smart Living
    patrimoni online
  • Partecipazione, coinvolgimento, dialogo, interazione, ascolto. Una città intelligente è una città co-progettata, frutto di un processo partecipativo nel quale gli individui ritrovano la consapevolezza di poter essere co-autori delle scelte della città e allo stesso modo possono formarsi su particolari temi riconducibili agli ambiti smart.
    Smart People
    partecipazione e interazione
  • Favorire i processi di internazionalizzazione e di condivisione della conoscenza, e valorizzare i talenti creativi. Investire nell'economia della conoscenza significa, in altre parole, indirizzare un processo di trasformazione dei cittadini promuovendo un sistema sinergico in cui impresa privata, enti pubblici, istituti di ricerca collaborino all’innalzamento del livello tecnologico, creando un ambiente stimolante per l'impresa, ma anche per il singolo cittadino.
    Smart Economy
    conoscenza e creatività

SMART TIMES MAGAZINE

RE-CHARGING LANE: l’auto elettrica si ricarica in autostrada senza fermarsi a fare rifornimento

Come viaggiare in auto elettrica felici e contenti senza essere costretti a fermarsi alla stazione di servizio per ricaricare la batteria. Utopia? No, i primi test sono imminenti nel Regno Unito, che ha finanziato il progetto con 700 milioni di euro. Il tallone d’Achille delle auto elettriche? La ricarica. Non c’è incentivo all’acquisto che tenga…

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E-COMMERCE 2015: numeri e dati, analizziamo l’impatto del mercato digitale sull’economia reale

L’e-commerce è un canale rilevante per l’export, attraverso cui le aziende italiane possono cogliere le opportunità emergenti dall’evoluzione della domanda mondiale, ma vediamo quanto incide sull’economia Italiana e non solo Amazon si è allargato. Ha incluso nelle sue vendite anche prodotti alimentari e di cura per la casa, come un supermercato, con la differenza che…

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ORTI URBANI E FLOROVIVAISMO: l’Expo di Milano lancia la sfida “green” targata smart city

Il futuro ha un solo colore: verde. Di questo sono convinte le organizzazioni che fanno parte del coordinamento Agrinsieme (Cia, Confragricoltura, Copagri e Alleanza delle cooperative agroalimentari) che da Expo lanciano una sfida ‘green’ a tutto il pianeta. Costruire modelli di sviluppo ecocompatibili, infatti, vuol dire progettare le città, gli spazi urbani, ma anche gli…

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ITALIAN SMART CITY: un nuovo sito racchiude tutte le città intelligenti italiane in una mappa

Una nuova piattaforma open data e partecipativa raccoglie tutti i progetti delle città intelligenti in Italia: per conoscere, condividere, ma soprattutto poter replicare, quanto più possibile, le best practice. Quanti progetti di smart city ci sono in Italia? Cosa riguardano? Quali funzionano? Quali, ancora, di questi esempi virtuosi è possibile replicare? Le risposte a tutte…

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SPECIALE SMART CITY: analizziamo la città fantasma CITE, Center for Innovation Testing and Evaluation

La Pegasus Global Holdings ha costruito una città disabitata totalmente automatizzata, per studiare come, in futuro, le moderne metropoli potranno superare i problemi di sovrappopolazione e di gestione delle risorse. Cite è la sintesi di ciò che vorremmo vedere, un domani, nelle città di tutto il mondo. Certo, questo progetto non è esente da critiche:…

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SMART ENERGY: al via nuovo bando Ue da 8 milioni di euro, partecipazione possibile fino al 15 settembre

Partita la seconda call del bando INCENSe per l’efficienza energetica le tecnologie pulite nell’Unione europea: 28 i progetti che saranno premiati con 150 mila euro ciascuno. La partecipazione è possibile fino al 15 settembre. Lanciato il secondo bando INCENSe (INternet Cleantech ENablers Spark project) dedicato alla smart energy dell’Unione europea e dotato di un fondo…

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SMART CITY CONCEPT STORE: il Consorzio M126 Volterra inaugura la propria sede, all’insegna dell’innovazione intelligente

Sabato 1 agosto dalle ore 16 in poi il Consorzio M126 Volterra inaugurerà la propria sede sita in Volterra – Via Porta all’Arco n. 12/14. I locali ospiteranno sia la sede del consorzio sia un innovativo “concept store”, ovvero uno spazio fisico del web ove sarà possibile per l’utenza degustare ed acquistare i prodotti della filiera agro-alimentare…

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UNIONE EUROPEA: sbloccati 892 milioni per l’Italia per lo sviluppo delle città in chiave smart city

15 LUGLIO 2015: la Commissione Ue ha adottato ieri il Programma operativo nazionale 2014-2020 ‘Città metropolitane’, che prevede investimenti in Italia per 892 milioni di euro destinati a sviluppo urbano sostenibile, agenda digitale, efficienza energetica, mobilità intelligente, disagio abitativo e inclusione sociale. Approvato dalla Commissione europea il programma operativo nazionale (PON 2014 – 2020) per le…

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SMART CITY ITALIA: come creare valore grazie al paradigma Internet of Things a livello di sistema

Da un recente studio condotto dall’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano emerge come grazie a una adozione pervasiva del paradigma dell’IoT a livello di sistema paese sarebbe possibile risparmiare complessivamente circa 4,2 miliardi di euro all’anno. L’Italia presenta ancora uno scenario tra luci e ombre ma l’avvio di numerosi progetti e le sperimentazioni…

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MATTONI DI VETRO FOTOVOLTAICI: dall’università di Palermo al MIT per la smart city building del futuro

Una spin-off dell’Università di Palermo è riuscita a stampare celle fotovoltaiche di terza generazione sul vetro. Applicate alle costruzioni, le loro mattonelle di vetro produrranno da sole l’energia per far funzionare la casa. I nostri edifici potranno generare energia grazie a Sbskin, un mattone fotovoltaico fatto di vetro. Questa è l’idea della spinoff dell’Università di…

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FrameWork

La mobilità intelligente è una delle dimensioni chiave in cui il paradigma smart city si articola. C’è chi sostituisce i mezzi a petrolio con quelli elettrici, chi elabora studi di bio-carburanti, chi recupera la vecchia linea ferroviaria e chi il trasporto lo fa in bicicletta. Sono molte le possibilità di sviluppo che sono ancora da scrivere.
Step di co-creazione:
  1. Pensa in maniera differente, libera fantasia e creatività;

  2. Cerca sul web spunti ed esempi nel mondo, e vai oltre;

  3. Raggruppa le idee e componi un breve messaggio riassuntivo;

  4. Invia il tuo contributo e partecipa al framework smart mobility;

Efficienza energetica e sostenibilità ambientale. Lo smart environment è una macro-categoria che accoglie soluzioni per la riduzione dei rifiuti e della CO2 emessa, per l’approvvigionamento di acqua ed energia, così come d’illuminazione pubblica, e di edificazione. Un processo che si basa sulla sensibilizzazione, indirizzato all’inevitabile cambiamento culturale che si necessita per passare da città stupid a città smart.
Step di co-creazione:
  • Pensa in maniera differente, libera fantasia e creatività;

  • Cerca sul web spunti ed esempi nel mondo, e vai oltre;

  • Raggruppa le idee e componi un breve messaggio riassuntivo;

  • Invia il tuo contributo e partecipa al framework smart environment;

Il framework smart living si occupa della vivibilità e fruibilità della città, sia in chiave di cittadinanza che in quella turistica. Una città intelligente virtualizza il proprio patrimonio culturale e tradizionale e ne restituisce un contenuto in rete come “bene comune”. Usa tecniche avanzate per creare percorsi e “mappature”. Quello dello smart living è uno degli ambiti che caratterizzano il paradigma smart city in cui, con soluzioni innovative ad hoc, i Comuni possono trovare rilancio del settore turistico e del suo indotto.
Step di co-creazione:
  • Pensa in maniera differente, libera fantasia e creatività;

  • Cerca sul web spunti ed esempi nel mondo, e vai oltre;

  • Raggruppa le idee e componi un breve messaggio riassuntivo;

  • Invia il tuo contributo e partecipa al framework smart living;

Una città intelligente è una città co-progettata, frutto di un processo partecipativo nel quale gli individui ritrovano la consapevolezza di poter essere co-autori delle politiche pubbliche e allo stesso modo possono formarsi su particolari temi riconducibili agli ambiti smart. Una dinamica che stimola ed eleva  la qualifica dei cittadini e ne eleva i bisogni al fine di trovare risposte efficaci e efficienti.
Step di co-creazione:
  • Pensa in maniera differente, libera fantasia e creatività;

  • Cerca sul web spunti ed esempi nel mondo, e vai oltre;

  • Raggruppa le idee e componi un breve messaggio riassuntivo;

  • Invia il tuo contributo e partecipa al framework smart people;

Ricerca ed innovazione. Il framework smart economy è indirizzato a favorire i processi di internazionalizzazione, di condivisione della conoscenza e alla valorizzazione dei talenti creativi. Investire nell’economia della conoscenza significa, in altre parole, governare il processo di trasformazione della smart city promuovendo un sistema sinergico in cui impresa privata, enti pubblici, istituti di ricerca collaborino all’innalzamento del livello tecnologico e culturale, creando un ambiente stimolante per imprese e singoli cittadini.
Step di co-creazione:
  • Pensa in maniera differente, libera fantasia e creatività;

  • Cerca sul web spunti ed esempi nel mondo, e vai oltre;

  • Raggruppa le idee e componi un breve messaggio riassuntivo;

  • Invia il tuo contributo e partecipa al framework smart economy;

Una città smart deve avere un’amministrazione smart, in grado di definire le proprie linee d’azione sulla base di una visione strategica e di ritorno al vero a lungo termine, che sia il prodotto di una concertazione con la cittadinanza attiva. Un’amministrazione che sia promotrice di trasparenza e sia aperta a condividere tramite open data i flussi di dati che quotidianamente riceve da cittadini e da sistemi informatici.
Step di co-creazione:
  • Pensa in maniera differente, libera fantasia e creatività;

  • Cerca sul web spunti ed esempi nel mondo, e vai oltre;

  • Raggruppa le idee e componi un breve messaggio riassuntivo;

  • Invia il tuo contributo e partecipa al framework smart governance;

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